Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita. Chi legge avrà vissuto 5000 anni. La lettura è un’immortalità all’indietro.

 Umberto Eco, 1991.

 Quem não lê, aos 70 anos terá vivido só uma vida. Quem lê, terá vivido 5 mil anos. A leitura é uma imortalidade de trás para frente.

 Umberto Eco, 1991.

Per Umberto Eco, uno dei maggiori intellettuali italiani, morto ieri all’età di 84 anni, la lettura e l’allenamento della memoria sono la base per vivere in umana consapevolezza.

Come intellettuale di spicco ha sempre sostenuto l’importanza dello studio approfondito e della conoscenza vera. Nella società dell’immagine, dello spettacolo e delle nuove tecnologie il miraggio di poter accedere alle conoscenze e al sapere attraverso un click impoverisce la cultura reale delle persone e atrofizza i cervelli.

Tutto ciò che desideriamo sapere sembra essere costantemente a disposizione grazie all’archivio di internet, ai nostri tablet e cellulari intelligenti.

Sarà che avere tutto “a portata di un click” invece di generare più conoscenza sia solo l’input per la circolazione di informazioni superficiali che la memoria non riesce a immagazzinare e che sarà costretta a ricercare costantemente? Questi gli interrogativi e le riflessioni proposte dallo scrittore de “Il nome della Rosa” nella lettera che vi proponiamo.

IMG_7166Noi di Itálica vogliamo ricordare Umberto Eco così, attraverso le sue parole, suggerendo la lettura integrale di una lettera indirizzata al nipote e pubblicata sulla rivista l’Espresso.

In questa lettera il monito di Eco risuona chiaro e forte per tutte le nuove generazioni: il sapere e la conoscenza si costruiscono attraverso un lavoro di studio, ricerca e approfondimento costante e consapevole. Per questo non basta un clik.

I cellulari saranno anche intelligenti, ma noi, senza un’inversione di tendenza, saremo un po’ più poveri di cultura.

 

 

Cosa leggere: clicka qui per leggere la lettera.

Cosa vedere: Clicka qui per vedere il video. Rai Storia, Umberto Eco parla della storia della società e della cultura fino alla II metà del secolo scorso, di società di massa e del giornalismo contemporaneo.

Lo staff di Partenope.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...