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Le isole Eolie sono un arcipelago a largo delle coste della Sicilia, in provincia di Messina, che offre fra i più vari e particolari paesaggi in Italia. L’arcipelago è composto da sette isole, Lipari, Panarea, Vulcano, Stromboli, Salina, Alicudi and Filicudi, ed è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’ UNESCO in quanto ospita siti geologici unici al mondo. Infatti, le isole Eolie ospitano due vulcani, Stromboli e Vulcano, cha hanno costruito e distrutto l’arcipelago nel corso dei secoli, dando nome ai due tipi di eruzione vulcanica (stromboliana e vulcanica). L’arcipelago è studiato sin dal diciottesimo secolo per svelare i segreti geologici di questi unici terreni vulcanici. Di conseguenza, le Isole Eolie ospitano paesaggi mozza fiato, costruiti da eruzioni vulcaniche, acque cristalline ed ogni tipo di esperienze particolari dovute a fenomeni vulcanici naturali.

Uno dei migliori modi per godersi a pieno questo magnifico arcipelago è un viaggio in barca a vela. Veleggiare per le Isole Eolie permette di godersi viste panoramiche delle coste e dei vulcani, osservando le esplosioni di Stromboli in tutta la loro bellezza, specialmente di notte quando le scintille di lava illuminano il cielo e i rombi riempiono l’aria.

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Molti dei tour organizzati per visitare le Eolie in barca a vela partono da Milazzo, per poi veleggiare in direzione id Vulcano, l’isola più vicina alla costa Siciliana. L’isola di Vulcano pare una portale verso il centro della terra per via dei vari fenomeni vulcanici che la animano indicando la costante attività del vulcano: fumarole, getti di aria calda sottomarini e sulla superficie ed i famosi fanghi sulfurei nei quali i visitanti di bagnano per le loro proprietà terapeutiche. Per via delle costanti manifestazioni vulcaniche, nella mitologia Greca l’isola di Vulcano era considerata essere la casa del dio del fuoco Efesto, che viveva nel cuore del vulcano dove aveva le sue fucine da fabbro ed aveva come aiutanti i Ciclopi.  Il dio Efesto fu inseguito ribattezzato dai Romani come Vulcano, da cui il nome dell’isola. Nonostante la bellezza della costa dell’isola, qui vale la pena fermarsi ed avventurarsi nell’isola per camminare nella Gola di Rio Grande ed assaporare i particolari paesaggi vulcanici dell’isola dall’aspetto aspro e sulfureo.

Da vulcano, in breve tempo potrete veleggiare lungo le coste di Lipari.  Lipari è la più grande delle sette isole ed è una delle più belle da circumnavigare in barca per osservare le varie insenature della costa ed avere il privilegio tuffarsi nelle acque turchesi della Cala Fico, protette da alte scogliere rocciose. Fra le spiagge dove fermarsi a Lipari ci sono Vinci, Valle Muria, Punta della Castagna o Capo Rosso considerate fra le più belle dell’arcipelago, ma vale anche la pena di fermarsi per scendere sulla terra ferma e visitare il Museo Archeologico nel castello di Lipari e la bellissima acropoli Greca e la cattedrale normanna che raccontano il passato delle culture che hanno vissuto nel Sud Italia. Curiosità: si dice persino che Vulcano fosse l’isola di cui Shakespeare racconta in La Tempesta.

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Nonostante sia un po’ fuori rotta rispetto alle altre isole, Stomboli è sicuramente una delle isole da vedere assolutamente per poter ammirare le continue eruzioni del vulcano Stromboli, il più attivo d’Europa. In barca a vela, avrete la fortuna di poter osservare l’isola di notte a largo delle sue coste ed osservare il suggestivo spettacolo delle eruzioni da Punta Labronzo. Per visitare l’isola bisogna essere preparati ad affrontare forti odori sulfurei e vapori, ma vale la pena tentare per vedere uno dei fenomeni naturali più suggestivi: la colata di lava che dal vulcano scende fino al mare, detta Sciara del Fuoco.

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Una delle mete più visitate dai turisti in barca a vela è l’isola di Panarea, una delle isole più piccole dell’arcipelago ma che ospita una vibrante vita notturna, e acque cristalline con correnti sulfuree e eruzioni subacquee che attirano spesso e volentieri anche personaggi famosi. È possibile girare l’isola a piedi per godersi i paesaggi, e soffermarsi nei piccoli centri abitati di San Pietro, Drautto e Ditella ma essere in barca a vela offre la possibilità di godersi a pieno fra le acque più limpide d’Italia nelle quali si consiglia di passare il più tempo possibile.

Da Panarea potrete veleggiare verso Salina, seconda isola dell’arcipelago per grandezza, che ospita bellissime spiagge e particolari formazioni rocciose. Circumnavigando in barca a vela, e possibile ammirare lo Scoglio Cacato che mostra la particolarità delle formazioni vulcaniche, il Capo Faro, un’impressionante parete rocciosa a strapiombo sul mare in cima alla quale è situato il faro. Continuando lungo la costa potrete osservale l’affascinante arco roccioso a Punta Perciato e le varie piccole grotte ed insenature formate dalle attività vulcaniche della zona. Se volete soffermarvi sull’isola, la Fossa delle Felci è assolutamente da non perdere, un paesaggio verde suggestivo con una magnifica vista sul paesaggio vulcanico. Fra le spiagge da vedere, raggiungibili in barca a vela, vi sono la Santa Marina, Rinella e Pollara, rinomate in tutta Italia.

Le ultime due destinazioni che rimangono prima di veleggiare di nuovo in direzione della Sicilia sono Alicudi e Filicudi, le due isole più ad occidente dell’arcipelago. Queste due isole sono più selvagge delle precedenti, con meno centri abitati ed una natura quasi incontaminata. Infatti, a Alicudi è persino vietata la circolazione in auto, per mantenere la bellezza naturale della flora e fauna mediterranea, rendendo l’isola particolarmente silenziosa. In barca potrete anche avvicinarvi alla Grotta del Bue dove, se buttate l’ancora, potrete fare un tuffo per nuotarvi dentro. A Filicudi invece, potrete godervi una delle più belle viste panoramiche al belvedere di Stimpagnato.

Con Filicudi e Alicudi, è finito il magnifico giro in barca a vela per le isole Eolie, attraverso scogliere rocciose e acque sulfuree che raccontano di secoli di formazioni geologiche vulcaniche e di antiche civiltà che hanno abitato questi luoghi.

Per assaporare un po’ della bellezza di queste isole se non potete recarvi di persona, potete guardare il film Il Postino, di Massimo Troisi e Philippe Noiret, girato a Salina. Il film mostra in modo poetico ed accattivante i bellissimi paesaggi marini attraverso gli occhi di Pablo Neruda ed un postino ordinario. Qui una delle scene che racconta la poesia dei suoni dell’isola di Salina.

Piccolo Viaggio nell’isola de “Il Postino”!

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